AFFITTO DI TERRENI AD USO AGRICOLO

AFFITTO DI TERRENI AD USO AGRICOLO

AFFITTO DI TERRENI AD USO AGRICOLO

AFFITTO DI TERRENI AD USO AGRICOLO

DURATA CONTRATTUALE: 15 ANNI (quindici) annate agrarie 2011/2012– 2024/2026  Con il puntuale intervento dei rispettivi rappresentanti sindacali, le parti CONCEDENTE ed AFFITTUARIA di seguito meglio specificate, in deroga alle norme vigenti in materia di contratti agrari, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45 della Legge 3 maggio 1982 n. 203, stipulano il seguente contratto di affittanza agraria.  Parte CONCEDENTE: Comune di ………………..  Parte AFFITTUARIA: ________________  ARTICOLO 1 OGGETTO DEL CONTRATTO  II contratto ha per oggetto la cessione in affitto agrario dei terreni di proprietà del ………………………, costituenti il compendio di ……………………. Catastalmente i terreni interessati dal contratto sono identificati dalle pp.ff. ………………… e parte delle pp.ff. ………………………, tutte in ………………., per complessivi mq. ……………, dei quali attualmente mq. …………… circa sono coltivati a vigneto, mq. …………..circa a frutteto e la restante superficie ad arativo, come riportato nell’allegata planimetria. L’affittuario dovrà dare esecuzione tempestivamente al progetto di rinnovo colturale come presentato in sede di gara; nel rispetto dei tempi e dei modi nello stesso previsti, procedere all’espianto delle vecchie colture e al reimpianto di quelle nuove, alla realizzazione dell’impianto irriguo ed alle eventuali opere connesse.  ARTICOLO 2 DURATA E DECORRENZA DEL CONTRATTO  II contratto di affitto avrà una durata di 15 (quindici) anni consecutivi, a partire  dalla data di consegna e immissione in possesso dei terreni, e comunque dall’annata agraria 2011/2012, con improrogabile scadenza al giorno …………………., data  per la quale l’affittuario si impegna, per sé e per i suoi aventi causa, a restituire i fondi liberi da persone e da cose, alla piena disponibilità della parte concedente. E’ esplicitamente esclusa la possibilità che il presente contratto possa essere tacitamente rinnovato, non essendo nemmeno prescritto l’obbligo di formale disdetta prima della scadenza del termine.  ARTICOLO 3 QUANTIFICAZIONE DEL CANONE  II canone di affitto è determinato in complessivi annui euro _____________ (___________________),da pagarsi anticipatamente entro il ……………… di ogni anno.  Il canone di affitto è soggetto ad aggiornamento annuale, a decorrere dal secondo anno di concessione, sulla base del 100% della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati (indice F.O.I. calcolato al netto dei consumi di tabacchi).  L’aggiornamento annuo diverrà operante senza necessità di comunicazione alcuna.  ARTICOLO 4 COPERTURA ASSICURATIVA  Per le responsabilità inerenti alla conduzione dei terreni ad uso agricolo l’affittuario ………………………. dovrà essere titolare di una polizza assicurativa “Responsabilità Civile verso Terzi”, avente durata non inferiore a ………………….

Periodicamente, entro dieci giorni successivi ad ogni scadenza annuale della polizza, sarà cura dell’affittuario trasmettere al …………… copia della quietanza di pagamento della rata del premio.  ARTICOLO 5 DISPOSIZIONI PARTICOLARI  L’eventuale acquisto dei diritti di vigneto necessari alla trasformazione di parte delle colture in atto, rimane a carico dell’affittuario, il quale dovrà rivolgersi alle Amministrazioni competenti per l’ottenimento di tali diritti, senza che alcun onere od obbligo sia lasciato in capo al Comune.  La violazione di tale disposizione, ovvero l’esecuzione dell’impianto di vigneti in violazione della normativa corrispondente, comporta, oltre alle responsabilità specifiche in capo all’affittuario, la risoluzione espressa del presente contratto. L’affittuario s’impegna a compiere direttamente ogni atto necessario affinché il Comune di ………….. sia posto nella condizione di titolare esclusivo dei diritti di vigneto necessari per la realizzazione regolare dell’impianto.  ARTICOLO 6 SPESE  Sono a carico dell’affittuario tutte le spese relative ad utenze (luce, acqua, gas) e ogni altra spesa e onere derivante da allacciamenti idrici per lo svolgimento dell’attività agricola.  ARTICOLO 7 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO  Oltre ai casi previsti dalla legislazione vigente in materia di contratti agrari nonché dalle norme del Codice Civile, il contratto di affitto potrà essere risolto di diritto, con effetto immediato, su dichiarazione del Comune, nei seguenti casi: a) sia intervenuto a carico dell’affittuario lo stato di fallimento, di liquidazione, di cessione di attività, di concordato preventivo e di qualsiasi altra procedura o situazione equivalente; b) cessione del contratto a terzi o subaffitto, senza preventiva autorizzazione scritta del Comune; c) colpa grave, dolo o frode dell’affittuario in relazione alla conduzione dei fondi; d) inadempienza dell’affittuario a quanto previsto dal progetto presentato in sede di gara; e) gravi carenze nella gestione dei fondi. Il Comune, per quanto previsto alle lettere d) ed e), fisserà un termine massimo di 60 giorni entro cui l’affittuario dovrà porre rimedio alle proprie inadempienze, decorso inutilmente il quale provvederà a dichiarare il contratto risolto di diritto per colpa della controparte, applicando il pregiudizio economico derivante alla stessa per il danno subito.  ARTICOLO 8  MIGLIORAMENTI, ADDIZIONI E TRASFORMAZIONI  Al termine dell’affitto non saranno riconosciute all’affittuario indennità o rimborsi relativi ad opere di miglioramento fondiario, addizioni o trasformazioni dallo stesso eseguite sui fondi. Inoltre all’affittuario non compete la ritenzione del fondo prevista dal 4° comma dell’art. 17 e dell’art. 20 della legge 203/82.  ARTICOLO 9 CAUZIONE DEFINITIVA  A garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali derivanti dal presente contratto, l’affittuario provvederà a costituire una cauzione definitiva prima della sottoscrizione del contratto, quantificata nella misura del 10% (dieci per cento) dell’importo del canone offerto in gara, moltiplicato per i quindici anni della durata del contratto. Il Comune ha diritto di escutere, in tutto o in parte, la cauzione definitiva in ogni caso di inadempimento delle obbligazioni nascenti dal presente contratto, come previsto all’art. 7, fatti salvi gli eventuali maggiori danni.  ARTICOLO 10 ACCESSO AI LUOGHI E CONTROLLI  Il Comune, quale proprietario dei fondi, ha diritto di accedervi in qualsiasi momento al fine di verificare il rispetto delle condizioni di cui al presente contratto e per espletare i normali controlli sulla diligente conduzione dei terreni affittati. Tuttavia si conviene che eventuali contestazioni siano precedute da sopralluoghi effettuati previo preavviso scritto all’affittuario, comunicato con un anticipo di almeno 24 ore, poi l’accesso sarà libero ed incondizionato anche in mancanza di personale dell’affittuario sui luoghi.  ARTICOLO 11 CONTROVERSIE  Il Comune e l’affittuario s’impegnano, in caso di divergenze nell’interpretazione del contratto e per qualsiasi altra controversia a tentare per prima cosa un confronto diretto, mediante comunicazione scritta del problema sorto, con la disponibilità ad un confronto verbale nella ricerca di un chiarimento, della eventuale interpretazione univoca della disposizione contrattuale e di una soluzione concordata bonariamente, prima di adire l’Autorità Giudiziaria.  ARTICOLO 12 FORO COMPETENTE  Tutte le controversie che dovessero sorgere intorno al presente contratto o tutte le questioni di natura giuridica che dovessero sorgere tra il Comune e l’affittuario, saranno devolute, previo esperimento del tentativo di accordo bonario di cui al precedente articolo, esclusivamente all’Autorità Giudiziaria Ordinaria competente per il Foro di ……………….  ARTICOLO 13 ONERI CONTRATTUALI E FISCALI  Gli oneri contrattuali e fiscali inerenti e conseguenti alla stipulazione del contratto di affitto sono a carico dell’affittuario, comprese le spese relative alla registrazione dell’atto.  ARTICOLO 14 DISPOSIZIONI FINALI  Per quanto non previsto dal presente contratto la parti faranno riferimento a quanto stabilito dalla legge 3 maggio 1982 n. 203. I rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole confermano e sottoscrivono che quanto sopra stabilito è stato concordato dalle parti da loro rappresentate e pertanto sottoscrivono il presente contratto per confermarne la validità ai sensi e per gli effetti dell’art. 45 della legge 203/1982.